Banana Pro

bananapro01

Ho aggiunto alla scuderia anche un Banana Pro. E’ una scheda interessante, anche se da poco sostituita dalle nuove microschede di Lemaker. Non è un modello molto vecchio, è entrata in produzione nell’ottobre del 2014, ma il produttore ha appena inaugurato una nuova serie di schede (http://www.bananapi.com/index.php) tra cui un interessantissimo Smart Router. Ho voluto testare anche il Banana Pro perché, a differenza del Raspberry Pi2, monta una ethernet da 1 Gbit, più veloce quindi, e un connettore SATA2 a cui è possibile collegare hard disk a piatto rotante o SSD, con tempi di accesso notevolmente migliori delle microSD. Dispone infine di un modulo wifi incorporato, quindi non necessita di un dongle che va ad occupare una porta USB. Le prime due differenze rispetto al Raspberry (ethernet e SATA) lo rendono sulla carta più performante come home server in cui sia coinvolto un lavoro intenso di accesso allo storage, come nel caso di un cloud server, ad esempio.

Le note dolenti: il supporto su Internet sia sul sito ufficiale che sui forum è notevolmente inferiore rispetto ai Raspberry. Se ci troviamo di fronte ad un problema “strano” risulta più difficile trovare una soluzione “bella e pronta” già sperimentata da qualcuno. In qualche caso ho trovato riferimenti a file di configurazione che in realtà non esistono, anche perché oltretutto a livello di distribuzioni ci sono delle differenze tra Banana Pi e Banana Pro. Sulla rete quindi si trovano più informazioni sul modello precedente, il Banana Pi appunto, che sulla scheda Pro.

Una annotazione sull’hardware: il micro connettore dell’antenna wifi che va inserito sulla scheda è a dir poco detestabile. Microscopico, difficile da inserire e soprattutto instabile. Considerando il case in acrilico che viene spesso scelto (e così ho fatto anche io) e dove è piazzata l’antenna il minuscolo cavetto sicuramente darà fastidio o allo slot microSD o ai pulsanti di reset e accensione. Si stacca spesso, basta toccarlo, e questo specialmente quando la scheda è già chiusa nel case, è una cosa estremamente fastidiosa.

bananapro07

Ora si tratta di scegliere una immagine di un S.O. adatto a essere gestito in modalità headless. Ho scartato sia Raspbian che Bananian, che ho comunque provato, a causa della mia cordiale antipatia per Debian. Esiste sul sito ufficiale un’immagine di Fedora 20 dotata di Xfce4, che comunque presenta uno strano problema: anche con le cpu idle rilevo sempre un valore di carico compreso tra 1 e 1.20 e la cosa non mi piace molto. Sembrerebbe un problema di carico permanente sul bus I/O e comunque indica che la distribuzione non è “perfetta”. Su Bananian questo non succede, sintomo che almeno non è un problema di tipo hardware o dovuto alla microSD. L’alternativa sarebbe quella di provare le immagini ARM che sono disponibili sul sito di FedoraProject, che tra l’altro si riferiscono anche a Fedora 22, e quella è la direzione che intendo prendere. Staremo a vedere.

Lascia un commento