Raspberry Pi3

pi3

Beh, alla fine un Pi3 l’ho preso. E visto che questo blog è pur sempre un sito sperimentale ho passato GrepPipeLinux sul Pi3, lasciandogli gestire solo quello. Mi sembra che la navigazione ne abbia guadagnato un po’, segno che il web server Apache trae maggior beneficio dal  clock più alto del processore e dal numero di core piuttosto che dalla velocità di accesso dello storage. Questa cosa non mi sorprende in quanto sui web server presenti nei data center, macchine di ben altra levatura,  ho verificato esattamente lo stesso comportamento. Diciamo che il Banana Pro con l’SSD collegato alla porta SATA vince a mani basse se sfruttato con un cloud server tipo Owncloud, dove l’I/O dello storage diventa determinante. In un sito WordPress invece le pagine web dopo la prima richiesta vanno comunque a finire sulla cache disco del sistema operativo e vengono prelevate più velocemente dalla RAM.

Detto questo mi rimangono sempre alcune perplessità riguardo il Pi3: va benissimo metterci un Arm 64 bit come processore, però tanto valeva portare a 2Gb la ram disponibile, senza alzare troppo i costi. Per ora sta girando una Raspbian a 32 bit, ma quando avranno realizzato la versione a 64 bit si accorgeranno (e ci accorgeremo) che 1Gb di ram potrebbe starci un po’ stretto per tante cose.

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